Turismo Online : Il contesto di riferimento
Si parla molto del successo del turismo sul Web tanto che l’Interactive Advertising Bureau (IAB), la più importante associazione che riunisce gli operatori della pubblicità online, nel corso della terza edizione dello IAB Forum 2005, ha definito Internet come un importante “punto di riferimento” per il mondo del turismo.
Con 20 milioni di utenti, pari al 35% della popolazione italiana, l'Italia ha registrato un incremento dell’8% in un anno nel numero dei navigatori attivi e potenziali. Fra gli argomenti più consultati on line in Italia l'Eurisko segnala le notizie di attualità e quelle che riguardano viaggi e turismo.
Il turismo elettronico nel 2005 ha riguardato il 43% del totale delle vendite online in Italia. Il volume di vendite di prodotti turistici è passato dai 300 milioni di euro nel 2003 agli 800 milioni di euro nel 2004 e ai 1200 milioni nel 2005. (fonte:AssoTravel).
Ulteriori dati confermano la tendenza:
- Il 33% di utenti su un campione di 1.000 utilizza internet per organizzare le proprie vacanze, ed il trend è in continuo aumento.
- Le prenotazioni alberghiere online in Italia nel 2006 hanno registrato una crescita del 70% rispetto ai dati 2004
- Le prenotazioni di pacchetti vacanza online sono cresciute del 15%. (AssoTravel)
Il sistema della distribuzione on-line ha dunque affrontato e continua ad affrontare una continua trasformazione. Allo stato attuale il sistema delle prenotazioni alberghiere vede l’interazione di una molteplicità di operatori: i GDS (Global Distribution System) gli IDS (Internet Distibution System), le Representation Company nonché i siti Web di Hotel e Catene che interagiscono con il sistema delle agenzie di viaggio, dei consortia e con gli utenti finali. Sempre più attori si affacciano sul mercato, ed i grandi gruppi rafforzano le proprie posizioni attraverso acquisizioni e accordi societari.
A livello mondiale si assiste ad una continua crescita delle prenotazioni alberghiere che provengono dal canale GDS/IDS, che nel primo quadrimestre del 2006 ha generato un revenue pari al + 12,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Se dunque lo scenario è così profondamente cambiato con l'avvento del web, è perchè Internet si configura come uno strumento particolarmente adatto alla commercializzazione dei prodotti turistici. Ecco alcuni dei motivi principali:
- Maggiore presenza a livello globale e maggiori opportunità di business.
- Maggiori guadagni derivanti dalla commercializzazione diretta delle disponibilità e dei servizi.
- Si conquistano nuovi clienti irraggiungibili con i mezzi di comunicazione e marketing tradizionali.
- E’ attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
- Riduce i costi operativi e di comunicazione.
- Riduce i costi connessi alla stampa e distribuzione di cataloghi.
- I clienti hanno l’opportunità di visitare autonomamente il sito in qualunque momento, senza vincoli di spazio/tempo.
- Automatizza la fruizione di alcune componenti del prodotto turistico (ad esempio, le operazioni di prenotazioni online).
I risultati dell'inchiesta Focus Travel Distribution del 2006 condotta da TTG Italia testimoniano come quest'evoluzione sia percepita anche dagli stessi albergatori. Infatti, se il canale prediletto per distribuire il proprio prodotto attualmente resta quello della vendita diretta, utilizzato nel 46,5% dei casi, in futuro il 37,8% degli intervistati si aspetta che il canale online registrerà la crescita maggiore, superando sia l'agenzia tradizionale che la stessa vendita diretta, accreditata al 35,7%.
Parte 2: Distribuzione e Commercializzazione: alcune precisazioni d'obbligo...vai!