Canale diretto : Il mio sito Web!
Quasi sicuramente se abbiamo un albergo da più di 24 ore abbiamo o stiamo per avere un sito web.
Il nostro sito avrà probabilmente alcune foto che ci rappresentano, alcune informazioni sulla nostra struttura, i dati per contattarci e (non sempre) alcune indicazioni sul territorio che ci ospita, cosa si può fare una volta arrivati, etc. Spesso abbiamo il cosiddetto “modulo di prenotazione” che alla fin fine ci invia una email con i dati di una richiesta di prenotazione, ma che, attenzione, non è una prenotazione.
Non lo è perché al cliente che l’ha compilato non è rimasto nulla, non ha la certezza di aver prenotato, siamo noi a dovergli rispondere. Ma lui è online, è un “cliente” del web. Lui vorrebbe una risposta, subito.
Vorrebbe sapere che l’attività “prenotare l’hotel” è stata fatta, evasa. Non che è ancora in sospeso in attesa di una risposta dall’albergatore. Altrimenti si sposta, cerca un altro hotel che gli dia subito una risposta, ora.
Per questo il nostro sito probabilmente sta li ad informare, non a dare un servizio. Non a vendere le nostre camere. Eppure lui è il NOSTRO SITO. Dovrebbe essere dalla nostra parte. Dovrebbe vendere, no?
E’ per questo che l’abbiamo pagato.
Molti utenti che “ci trovano” (trovano il nostro albergo) mediante alcuni portali (trovati a loro volta dai motori di ricerca) vengono poi nel nostro sito per verificare le informazioni e magari per concludere la transazione.
Si, perché l’utente tende a “fidarsi” di più delle impressioni avute sul sito dell’hotel piuttosto che da quelle avute dal portale che raggruppa molte strutture. Poi se il nostro sito non ha un sistema di booking è molto probabile che il cliente concluda online ove questo sia presente.
Ma aldilà di questo l’impressione che il nostro cliente ha di noi (anche ai fini di prenotarci su altri siti, non nostri) è molto influenzata dalla qualità del nostro sito web.
Avere un sito web di scarsa qualità, con poche informazioni, molto confuse e male esposte, da un senso di approssimazione e di sfiducia nel nostro cliente.
Non dimentichiamoci che stiamo parlando di un cliente web. Ovvero di una persona predisposta al contatto, alla informazione, ed all’acquisto mediante il web. L’interlocutore che mettiamo a disposizione di questo cliente è in questo caso il nostro sito. Se questo è “brutto”, non professionale, incompleto, incapace di vendere camere, sarebbe come far parlare un nostro potenziale cliente al telefono con un nostro “collaboratore” che risulta indeciso, incompleto e magari esprime male, ed in dialetto, anche i concetti più semplici. Non sarebbe il massimo no?
Siete d’accordo che probabilmente perderemmo dei clienti ?
Il nostro sito ha questo (non semplice) compito.
Rappresentare la nostra immagine, la nostra filosofia, il nostro approccio all’arte dell’accoglienza turistica. E venalmente deve poterci vendere !
Deve poter concretizzare una visita interessata di un potenziale cliente, trasformandola in una prenotazione.
Dunque deve (anche) avere un Booking Engine.
Parte 6. La piramide dei costi... Vai!