Approcci diversi al marketing:
Arriva La Piramide dei Costi !
Secondo noi il punto è poter “cogliere” l’opportunità di vendita in tutte le sue possibili accezioni.
Se un utente mi trova perché trova il mio sito, vorrei potesse “comprarmi”.
Se mi trova mediante un portale web (molto più probabile, soprattutto se non ho fatto nulla per “far trovare il mio sito”) vorrei potesse effettuare la prenotazione (commercializzazione). E prima ancora vorrei essere presente in quel portale (distribuzione).
Se l’utente va in agenzia, vorrei che questa fosse nelle condizioni di vendere la mia struttura. Quindi devo essere presente nei sistemi usati da questa agenzia.
Ma soprattutto non voglio impazzire a gestire tutto questo.
Secondo noi esistono tanti modi di approcciare la propria distribuzione e commercializzazione.
Dipendono da noi, dalla nostra propensione all’investimento.
Dalla nostra capacità di lasciare margine di intermediazione a chi ci procura prenotazioni. Da quanto crediamo in prima persona nei nuovi canali.
Abbiamo identificato le varie modalità di approccio con la metafora della piramide dei costi.

Questo schema rappresenta in modo semplice questo concetto:
Sulla punta della piramide: posso affrontare rapidamente e senza costi la distribuzione essendo ovviamente maggiormente disposto all’intermediazione. Ovvero a lasciare buoni margini di commissioni % a coloro i quali portano prenotazioni.
Sulla base della piramide: posso investire sui miei propri sistemi (sito web, posizionamento sui motori di ricerca, un booking engine proprio, etc) ottenendo però di non lasciare nulla ad intermediari.
Infinite sfumature nel mezzo. Posso investire somme ridotte, o contemporaneamente investire sul mio sito sapendo che ciò che porterà il mio investimento non sarà da dividere con intermediari, mentre ciò che è arrivato con investimenti ridotti o pari a zero saranno soggetti ad intermediazione.
Se è vero che il mercato turistico si sta spostando sul web è altrettanto vero che l’utente web si sta spostando sui sistemi degli hotel.
Ma è ancora più vero che gli hotel non sono ancora molto pronti, e che la strada da percorrere per essere all’altezza della domanda non è senza ostacoli.
I 21 trucchi indispensabili per non fallire